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APPLICAZIONE ART. 1 DECRETO LEGGE N.127/2021 - GREEN PASS

- © 2021 Asst Fatebebenfratelli Sacco
14/10/2021

COMUNICATO AI DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO, DIPENDENTI A TEMPO DETERMINATO, TITOLARI DI CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME FISCALE DI LIBERA PROFESSIONE, TITOLARI DI CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA, PERSONALE CONVENZIONATO, STUDENTI, FREQUENTATORI VOLONTARI.

OGGETTO: APPLICAZIONE ART. 1 DECRETO LEGGE N.127/2021

Si rende noto che è stato emanato il Decreto-Legge n.127/2021, avente ad oggetto «Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (21G00139)», il quale integra il Decreto-Legge n. 52/2021, convertito con modificazioni dalla L. 17 giugno 2021 n. 87

Ai sensi dell’art. 9-quinquies, comma 1, del Decreto-Legge n. 52/2021, il personale delle Amministrazioni Pubbliche di cui all’art.1, comma 2, del decreto legislativo n.165/2001 e s.m.i., - ivi compresa l’ASST Fatebenefratelli Sacco -, potrà accedere al proprio luogo di lavoro unicamente se in possesso della certificazione verde COVID-19.

Ai sensi dell’art. 9-quinquies, comma 6, del già citato Decreto-Legge n. 52/2021, detto personale è tenuto a comunicare al proprio Datore di lavoro di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19.

E’ fatto salvo il potere di verifica del Datore di lavoro.

Al presente comunicato si allega modulo (All. 1), elaborato nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in tema di tutela della privacy, che gli Operatori interessati dovranno utilizzare ai fini di comunicazione di non possesso della certificazione verde COVID-19.

Detto modulo, debitamente compilato, dovrà essere consegnato in busta chiusa all’U.O.C. Risorse Umane – sede del P.O. Sacco per il personale in servizio presso i PP.OO. Sacco, Buzzi e Area Territoriale e sede del P.O. Fatebenefratelli per il personale in servizio presso i PP.OO. Fatebenefratelli e Melloni – che provvederà alla dovuta acquisizione, trattamento e conservazione del documento, in coerenza e conformità con le vigenti disposizioni in tema di trattamento di dati personali.

Qualora un Operatore risultasse non in possesso della certificazione verde COVID-19, il medesimo non potrà accedere alle strutture aziendali sino a produzione della prescritta certificazione, e comunque non oltre il 31.12.2021, termine di cessazione dello stato di emergenza – rif.: art.9-quinquies, comma 6 del decreto legge n.52/2021.

Per gli appartenenti alle categorie di personale destinatarie del presente comunicato che risulteranno esenti dalla campagna vaccinale, il controllo sarà effettuato mediante lettura del QRCODE, non appena questo sarà disponibile.

Nelle more del rilascio del suddetto applicativo, tale personale non sarà soggetto ad alcun controllo, tuttavia è necessario che provveda alla trasmissione in busta chiusa della relativa documentazione sanitaria comprovante l’esonero dalla vaccinazione Covid-19 alla UOC Medicina del Lavoro, mediante compilazione di apposito modulo allegato alla presente comunicazione (All. 2).

ATTENZIONE

Si precisa che le dichiarazioni circa il mancato possesso della Certificazione verde Covid-19 non possono essere consegnate all’Ufficio Protocollo, bensì devono essere trasmesse nel rispetto delle modalità sopra rappresentate.

Di contro, per gli Operatori in possesso della Certificazione verde Covid-19, si evidenzia che non è richiesta la trasmissione del green pass, né all’Ufficio Protocollo, né all’UOC Risorse Umane e/o all’UOC Medicina del Lavoro.

Nei confronti degli Esercenti le professioni sanitarie e degli Operatori di interesse sanitario continueranno a trovare applicazione i dispositivi introdotti dal decreto legge n.44/2021, convertito, con modificazioni, con legge n.76/2021.

E’ prevista l’apertura di procedimento disciplinare nei confronti del solo personale dipendente, a tempo determinato e/o a tempo indeterminato, e convenzionato, il quale, non avendo provveduto a comunicare all’UOC Risorse Umane, (mediante l’utilizzo di allegato modulo), il non possesso della certificazione verde COVID-19, venga sottoposto a verifica in momento successivo a quello del proprio ingresso in Azienda e venga riscontrato, in sede di tale verifica, non in possesso della menzionata certificazione.

E’, altresì, prevista l’apertura di procedimento disciplinare a carico dei soli dipendenti, a tempo determinato e/o a tempo indeterminato, e del personale convenzionato, che risulti aver violato il divieto di ingresso nelle strutture aziendali dopo che nei loro confronti sia già stata formalizzata l’assenza ingiustificata poiché riscontrati non in possesso di certificazione verde COVID-19 in sede di verifica compiuta da ASST Fatebenefratelli Sacco.

Il mancato possesso della certificazione verde COVID-19 da parte di titolari di contratto di lavoro autonomo, dovrà essere sanato entro 5 giorni dal relativo accertamento. In caso di mancata produzione della Certificazione verde Covid-19 nel predetto termine, si configura giusta causa di recesso dell’Azienda dai rapporti contrattuali in atto.

Il mancato possesso della certificazione verde COVID-19 da parte di frequentatori volontari e studenti determina l’interruzione della frequenza degli stessi presso le strutture aziendali.

Nei confronti degli appartenenti alle categorie di personale alle quali è indirizzato il presente comunicato è prevista anche l’irrogazione di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario qualora fosse accertata la violazione del divieto di ingresso nelle strutture aziendali. Detta sanzione verrà comminata dal Sig. Prefetto competente per territorio, per un importo oscillante tra un minimo di € 600,00 ed un massimo di € 1.500,00.

 

IL DIRETTORE UOC RISORSE UMANE