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Sede Legale ASST Fatebenefratelli Sacco
Via G.B Grassi, 74 . 20157 - Milano | CF e PI:09319690963
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Oncologia Fatebenefratelli

La Struttura di Oncologia offre un modello di presa in carico del paziente, sia oncologico che onco-ematologico, che parte dalla diagnosi di malattia, alla gestione della terapia sino alla terminalità, costituendo un modello pressoché unico per la città di Milano. È parte integrante della Rete Oncologica Lombarda e della Rete Ematologica Lombarda, ha partecipato attivamente ai lavori diventando anche capofila di work package.
Ha attivato percorsi clinico-assistenziali per tutte le fasi della malattia, assicurando l’effettiva interdisciplinarietà nei processi diagnostici-terapeutici e puntando alla progressiva crescita delle competenze specialistiche, per gestire in maniera appropriata le risorse disponibili. 
Ha promosso l’integrazione ospedale territorio, facendo anche da capofila per percorsi gestionali innovativi in Asl Milano (“Rete degli Hospice della Città di Milano”). 
Ha promosso la formazione degli operatori, sia all’interno dell’Ospedale che sul territorio, e la ricerca clinica indipendente (ad esempio è stata capofila dello studio TAILOR, che ha visto la partecipazione di oltre 100 centri di Oncologia a livello Nazionale). Ha creato una rete di sinergie con le Associazioni di Volontariato del territorio per puntare all’umanizzazione delle cure ed alla presa in carico “vera” del paziente e della sua famiglia.
L’elevato numero dei pazienti in carico, sia oncologici che oncoematologici, dà ragione di come l' Oncologia del Fatebenefratelli sia un punto di riferimento per il territorio.
La Struttura è sempre attenta ad offrire il meglio nella terapia, senza mai dimenticare umanità e conforto nel dialogo che ha con il paziente nelle diverse fasi della cura.
La Struttura comprende:

  • un reparto di degenza (referente Dr.ssa Paola Sburlati) dotato di 15 posti letto per i pazienti che hanno necessità assistenziali tali da richiedere il ricovero per la diagnosi e/o le terapie antiblastiche particolari.
  • un Day Hospital dotato di 14 posti letto ove vengono eseguiti la maggior parte dei trattamenti dei nostri pazienti
  • Ambulatori specialistici per la prevenzione, diagnosi, assistenza 
  • L’Hospice con 8 posti letto dedicato a patologie croniche particolarmente avanzate, con finalità di ricovero temporaneo e/o definitivo nelle situazioni cliniche inerenti a particolari emergenze della malattia.
  • Assistenza domiciliare che opera per assicurare la continuità assistenziale durante tutta la durata della malattia.

Il reparto si occupa della presa in carico, diagnosi e cura dei pazienti nei seguenti settori di attività:

  • Oncologia
  • Oncoematologia/ematologia
  • Ecografia diagnostico/interventistica sul paziente oncologico
  • Senologia Clinica
  • Video‐dermatoscopia per la diagnosi precoce delle lesioni tumorali della cute e dei melanomi

 

DIRETTORE: Farina Gabriella
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STAFF: Bocci Barbara  Bramati Annalisa  Bruno Ventre Marta  Careri Maria Carmela  Cobelli Stefano  Dazzani Maria Chiara  Dimaiuta Mariastella  Farina Gabriella  Mihali Dorian  Mora Monica  Piva Sheila  Rovej Rossella  Sburlati Paola 

COORDINATORE SANITARIO: DH, degenza, ambulatorio: Caterina Scannavino; Ambulatorio e Hospice: Monica Turati Orario di visita

Il paziente può ricevere visite: 

  • tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 20.00
  • sabato, domenica e festivi dalle 11.00 alle 20.00.
Associazioni di volontariato:
Progetto Oncologia Umana

Ambulatori di oncologia
Ingresso da via Castelfidardo, 15

Gli ambulatori di oncologia seguono le principali patologie trattate nell’ambito della struttura: − neoplasia mammaria − neoplasia del colon-retto − neoplasie urogenitali − neoplasie del distretto cervico-facciale − neoplasie toraciche − melanomi − neoplasie cerebrali − neoplasie ginecologiche I pazienti oncologici vengono seguiti durante tutto il percorso della malattia (dalla diagnosi ai trattamenti e al follow up) secondo percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali; inoltre i casi vengono discussi nell’ambito di una riunione multidisciplinare settimanale.

Onco-ematologia
Ingresso da via Castelfidardo, 15

La Struttura di Oncoematologia si occupa dei percorsi diagnostici, terapeutici (complessi ed innovativi) ed assistenziali dei pazienti oncoematologici ed ematologici dell’Azienda. Collabora fattivamente all’attività della Rete Ematologica Lombarda, lavorando in rete con le altre strutture di ematologia del territorio e con i laboratori di biologia molecolare, ed è impegnata in studi clinici nazionali ed internazionali. Garantisce la continuità assistenziale ai pazienti presi in carico, collaborando con la Struttura semplice di cure palliative per la gestione dei pazienti sul territorio. Ha valenza strategica per l’elevato numero dei pazienti ematologici che si rivolge alla nostra Azienda e per la possibilità di gestire i pazienti in qualsiasi tipologia assistenziale necessaria (dall’ambulatoriale, al day hospital, ricovero ecc) con competenza ed all’interno della rete di patologia creata da Regione. L’ematologia, in campo oncologico, si è avvalsa di recenti, importanti progressi che hanno portato all’affinamento delle tecniche diagnostiche, all’identificazione di modelli prognostici ed all’utilizzo di strategie terapeutiche sempre più sofisticate. Sono infatti attualmente disponibili nuovi farmaci sempre più mirati verso il target biologico della malattia e sono stati inoltre individuati nuovi meccanismi di azione e nuovi utilizzi di vecchi farmaci. Il nuovo approccio integrato biologico - diagnostico - terapeutico ha consentito di migliorare le percentuali di risposta e la durata dell’intervallo libero da malattia.

Ecografia diagnostico/interventistica sul paziente oncologico e senologia clinica
Ingresso da via Castelfidardo, 15

La Struttura Semplice si occupa della diagnosi, interventistica e non, e del trattamento interventistico dei pazienti oncologici ed ematologici del Dipartimento Oncologico. L'ecografia è una metodica ormai ampiamente conosciuta dai medici e pazienti. In questi ultimi anni i progressi ottenuti nella tecnologia dei macchinari e delle sonde hanno aumentato le indicazioni di tale esame. In campo oncologico questa metodica ha assunto notevole importanza, proponendosi come costante supporto alla pratica clinica, durante l’intero decorso della malattia neoplastica. L’ecografia infatti è in grado di rispondere alle principali richieste che compaiono fin dall’esordio di malattia e durante l’iter oncologico, grazie a due caratteristiche fondamentali: − elevata accuratezza diagnostica − innocuità dell'esame ripetibile nel tempo La possibilità di avere una struttura ecografica dedicata al paziente oncologico ed ematologico consente di poter rispondere con rapidità e competenza alle diverse necessità insorgenti lungo il decorso della malattia. L’ambulatorio ecografico opera quotidianamente all’interno dell’attività oncologica con l’esecuzione di esami programmati e con la disponibilità immediata nel rispondere alle diverse problematiche emergenti. Alla Struttura afferisce anche la gestione dell’attività di senologia clinica (Breast Unit) della SC di Oncologia che si occupa della diagnosi precoce del tumore al seno. Ogni anno vengono eseguite oltre 3000 ecografie e 500 manovre interventistiche.

Ambulatorio terapia del dolore oncologico
Ingresso da via Castelfidardo, 15

Il dolore rappresenta una della principali problematiche quotidiane con cui si deve confrontare il medico. E’ ormai dimostrato da anni che il dolore può essere considerato una vero e proprio “stato patologico” in grado di influenzare in maniera significativa la qualità di vita di una persona. Negli anni ’70 diversi studi hanno evidenziato l’insufficiente trattamento del dolore nei pazienti e le conseguenze deleterie di tale atteggiamento. Da allora il problema è stato preso in considerazione a livello mondiale ed ha portato alla stesura di linee guida per un corretto uso degli analgesici, sia oppioidi che non, e per una corretta terapia antalgica sia nel dolore acuto che in quello cronico, oncologico o non oncologico. Numerose sono le classi di farmaci, le via di somministrazione e le metodiche più o meno invasive oggi disponibili, che consentono di eliminare completamente il dolore o comunque ridurlo ad una soglia che permetta una vita accettabile. Il dolore nel paziente oncologico è presente nel 50% - 90% dei casi, anche nelle fasi precoci di malattia. Il corretto trattamento di questo sintomo si basa, oltre che sulla cura della malattia oncologica con le specifiche terapie, sul corretto utilizzo dei farmaci analgesici oggi disponibili e la personalizzazione delle modalità di somministrazione. Il monitoraggio e la terapia sono effettuati dai medici della S.C. stessa sia per pazienti ambulatoriali che per i pazienti eventualmente degenti. − Prima visita − Visite di controllo con eventuali prestazioni strumentali − Prescrizione di farmaci oppiacei − Preparazione di pompe infusionali − Addestramento del paziente e dei familiari − Compilazione di questionari sulla qualità di vita − Supporto psicologico ai pazienti e ai familiari La Struttura ha in atto inoltre protocolli di ricerca specifici nell’ambito della terapia del dolore, in collaborazione con le maggiori Istituzioni oncologiche lombarde nell’ambito della terapia del dolore. Ogni anno vengono eseguite circa 500 visite

Assistenza domiciliare

L'assistenza domiciliare presso la nostra struttura, è nata sperimentalmente nel 1994 col supporto dell’Associazione Progetto Oncologia UMAN.A (ONLUS), nella logica che guida globalmente il modo di operare della Divisione: non solo curare ma "prendersi cura del paziente" assicurando a ciascuno la continuità assistenziale durante tutta la durata della malattia. L’equipe della nostra struttura, fa parte della Rete Sanitaria “Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative Oncologiche” un percorso omogeneo per la Regione Lombardia. Si tratta di una modalità di assistenza che, valorizzando quanto già avviato in questo settore, si propone di garantire per i pazienti oncologici in fase avanzata di malattia, un percorso di cura omogeneo su tutto il territorio della città di Milano. Il paziente che usufruisce di tale modalità di assistenza viene seguito regolarmente presso la sua abitazione, ricevendo gratuitamente col contributo del servizio sanitario regionale, la dovuta assistenza medico-infermieristica. Gli operatori domiciliari dipendono dalla S:C di Oncologia e sono ogni giorno presenti in reparto in questo modo il servizio è, e viene vissuto dal paziente, come un prolungamento del reparto sul territorio mantenendo così inalterato il rapporto di fiducia fra struttura e utente. Attualmente servizio è aperto a pazienti oncologici provenienti da: − divisione di Oncologia Medica della nostra struttura − altre divisioni operanti sempre nella nostra azienda − altre strutture presenti sul territorio milanese e/o Medici di medicina generale I vantaggi dell'assistenza domiciliare appartenente ad una struttura oncologica sono: − Rapidità di attivazione − Continuazione dell'iter terapeutico in corso − Assistenza da parte di personale qualificato conosciuto dal paziente stesso − Possibilità di utilizzare le strutture ospedaliere per interventi estemporanei (es. toracentesi, paracentesi) − Possibilità di riprendere le cure specifiche Modalità per la presa in carico − Segnalazione da parte di un medico, del reparto in cui è in cura il paziente o di medicina generale su apposito modulo da richiedersi c/o la nostra struttura. − Colloquio, presso la nostra struttura, di un familiare di riferimento con un membro della nostra equipe. La presa in carico viene effettuata, se esistono le condizioni necessarie per l’assistenza; l’attivazione, subordinata all’esito del colloquio, viene effettuata entro le 72 h successive e non necessita di richiesta su ricettario nazionale. Modalità Operative L’equipe attualmente è costituita da: − n. 2 medici − un coordinatore infermieristico − n. 7 infermieri − n. 1 OSS Il servizio è attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8 alle 20 per le visite programmate. La reperibilità notturna (dalle 20.00 alle 8.00) e festiva (sabato e domenica) è a cura di un membro dell’equipe. Ogni anno vengono seguiti circa 120 pazienti

Hospice

Il termine Hospice è un termine inglese che significa "luogo di accoglienza e ricovero per malati", affetti da patologie croniche particolarmente avanzate, quali il tumore in fase terminale, con finalità di ricovero temporaneo e/o definitivo nelle situazioni cliniche inerenti a particolari emergenze della malattia. L'Hospice si pone pertanto come un centro di riferimento ed integrazione della più vasta attività di cura del malato svolta a livello domiciliare. L'Hospice "Casa Claudia Galli" nasce dalla esigenza di contribuire alla copertura del fabbisogno dei 150 posti letto-hospice necessari sul territorio milanese. L'ubicazione di questa struttura è presso la Struttura di Oncologia dell’Ospedale Fatebenefratelli nel centro di Milano per rispondere all'obiettivo di offrire una completa assistenza e quindi "curare a tutto tondo" il paziente oncologico. Viene così garantita la continuità dell'assistenza sanitaria da parte di medici specialisti e la sorveglianza da parte di personale specializzato. L'utilizzo delle strutture in oggetto è del tutto gratuito ed inquadrabile nei piani assistenziali della Regione. La qualità degli spazi progettati facilita il benessere ambientale, ed il benessere psicologico cercando di ricreare un ambiente domestico e confortevole. Le otto camere di degenza, ampie, le finiture e gli arredi, si allontanano il più possibile dal concetto di ospedale tecnologico e asettico con colori pastello, grande luminosità grazie a ampie finestre che si affacciano su terrazzi individuali. La zona di degenza è completata da un ampio soggiorno con comode poltrone e tavolini con annessa zona tisaneria che permette ai pazienti e ai loro parenti di preparare bevande calde. La zona di supporto logistico presenta caratteristiche strutturali e finiture atte a garantire efficienza del lavoro e la massima sicurezza dal punto di vista igienico e sanitario, sia verso i pazienti che verso gli operatori. Procedure per l'accesso all'Hospice "Casa Claudia Galli" Per attivare la richiesta di ricovero presso la nostra struttura dovete chiamare il numero 02 6363 2593. Verrà fissato un appuntamento con un operatore sanitario che prenderà visione della documentazione del paziente e raccoglierà i dati necessari per la messa in nota di ricovero. L’Hospice fa parte della “Rete Hospice Città di Milano”, attraverso cui tutti gli Hospice sono in collegamento tra loro. E’ attivo un Call Center della Rete degli Hospice presso la ASL Milano al n° 02 8578 8070 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16) per programmare un colloquio con il personale della nostra Struttura o con il Personale di uno qualunque degli Hospice della rete per la messa in nota di ricovero del paziente. Attraverso la rete il paziente viene così inserito in una lista di attesa unica per tutta la Città, (con criteri di priorità condivisi da tutte le strutture) e ricoverato nel primo Hospice disponibile da voi scelto. Ecco di seguito alcune immagini della struttura realizzata dalla Associazione Progetto Oncologia UMAN.A e donata alla Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano Ogni anno vengono ricoverati circa 110 pazienti

Ambulatorio prevenzione senologica

Il carcinoma mammario è il tumore più frequente nel sesso femminile, colpisce circa 1 donna su 8 e rappresenta il 29% di tutti i tumori che colpiscono le donne. E’ in costante aumento ma è sempre più curabile, grazie al miglioramento delle terapie, all’impegno nella ricerca e alla maggiore sensibilità delle donne al tema della prevenzione. In genere, tanto più precoce è la diagnosi del tumore, tanto migliori sono le possibilità di cura. Dal 1980 l’ambulatorio è gestito da oncologi, specialisti nella diagnostica della mammella, supportati "in tempo reale" dagli ecografisti della Struttura ed in stretta collaborazione con gli anatomo-patologi, i radiologi ed i chirurghi dell'ospedale, con il vantaggio di creare per la donna un percorso diagnostico-terapeutico rapido (senza tempi di attesa) e completamente organizzato dalla diagnosi alla presa in carico, dopo l'intervento, per le terapie complementari del caso o il follow up. In occasione della prima European Breast Cancer Conference la Comunità Europea ha deciso la costituzione di Unità Senologiche (Breast Unit). Presso la Divisione di Oncologia, è stato costruito un PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) che favorisce il lavoro multidisciplinarietà i vari specialisti, arrivando a livelli ottimali nell’affrontare ogni aspetto della malattia. Ogni anno vengono seguite circa 2000 donne

Ambulatorio prevenzione del melanoma

Il melanoma è un tumore della pelle molto aggressivo. La diagnosi precoce è un’arma fondamentale per aumentarne la probabilità di guarigione. Se compare una lesione cutanea che il Medico Curante ritiene meritevole di approfondimento, è necessario una valutazione specialistica. Il nostro Ambulatorio Multidisciplinare è formato da una equipe di specialisti: Dermatologo, Oncologo, Chirurgo Plastico. Con l’ausilio di tecniche dermoscopiche e videodermoscopiche (mappatura nevi) la lesione cutanea sarà studiata in un percorso che va dalla diagnosi alla eventuale risoluzione chirurgica. Ogni anno vengono seguiti circa 400 persone

Psiconcologia

L’équipe dell’ambulatorio é costituita da due psicologi-psicoterapeuti, presenti ogni giorno all’interno della S.C. di Oncologia, e da due psichiatri che lavorano in costante collaborazione. A tutti i pazienti ritenuti idonei per età e per lingua viene proposto, dopo la prima visita oncologica, un colloquio di consultazione con lo psicologo disponibile. Vengono così valutate insieme al paziente, attraverso un colloquio clinico e con l’ausilio di test specifici, la presenza di reazioni di tipo depressivo/ansioso o di risposte post-traumatiche da stress conseguenti alla diagnosi oncologica o allo sviluppo di recidive, piuttosto che di reazioni psicopatologiche alle terapie mediche o alla chemioterapia. Nei casi in cui emergano le condizioni per un intervento psicologico viene proposto al paziente un ciclo di 8 sedute di psicoterapia breve focalizzata sulla crisi. Al termine del trattamento viene valutata l’efficacia dell’intervento, la risposta del paziente ed il superamento della fase di crisi. Nei casi in cui si riscontri il persistere dello stato di malessere acuto viene valutata la possibilità di rinnovare il ciclo di incontri per ulteriori 8 sedute. Sono inoltre attivi dei gruppi di psicoterapia strutturati come gruppi misti per pazienti depressi e pazienti oncologici con sintomi psicopatologici Al paziente oncologico che manifesta una sintomatologia per la quale si ritiene necessario un intervento farmacologico viene direttamente fissato un colloquio con lo psichiatra di riferimento. I parenti dei pazienti, su indicazione dell’oncologo, hanno la possibilità di accedere ad un ciclo di 6 incontri a frequenza settimanale, con uno psicologo. Questo tipo di intervento nasce dall’esigenza di alcuni parenti di poter disporre di uno spazio personale dove affrontare ed iniziare ad elaborare i propri vissuti e le proprie difficoltà rispetto alla malattia grave ed all’eventuale lutto di un proprio famigliare.

Principali ambiti di ricerca

Nella struttura Oncologia vi è una Unità di Ricerca Clinica in cui operano due study coordinators.
Il team si occupa di seguire gli studi clinici che vengono offerti ai pazienti. Attualmente sono in corso circa 20 studi che riguardano le varie patologie prevalentemente trattate nella struttura, alcuni interventisti e altri sperimentali.

PROTOCOLLI IN CORSO      
                 

  • SOPHIA Studio di fase 3 randomizzato su margetuximab + chemioterapia vs. trastuzumab + chemioterapia nel trattamento di pazienti con carcinoma mammario HER2+ metastatico precedentemente trattati con due terapie anti-HER2 che necessitano di terapia sistemica    Sponsor: MacroGenics Inc.                     
  • SOLAR 1 Studio di Fase III, randomizzato, in doppio cieco, controllato versus placebo, con alpelisib in associazione a fulvestrant in uomini e donne in post-menopausa con carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale, HER2-negativo, in stadio avanzato che ha manifestato progressione durante o dopo trattamento con inibitore dell’aromatasi Sponsor: Novartis Farma S.p.a.                       
  • METRIC Studio cardine, randomizzato, multicentrico di CDX-011 (CR011-vcMMAE) in pazienti affetti da carcinoma mammario triplo negativo metastatico con sovraespressione di GPNMB.   Sponsor: Celldex Therapeutics, Inc
  • EVA Studio osservazionale, retrospettivo di valutazione dell'attività clinica e della tollerabilità della combinazione EVerolimus più Exemestane in pazienti con carcinoma mammario Avanzato HR+  Studio EVA.  Sponsor: AO San Gerardo – Monza.                             
  • BRIGHTER Studio clinico di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo su BBI608 più paclitaxel QW vs. placebo più paclitaxel QW in soggetti adulti con adenocarcinoma gastrico e della giunzione gastroesofagea (GEJ) in stadio avanzato precedentemente trattato. Sponsor: Boston Biomedical Inc.       
  • TESTA COLLO B490 Cetuximab e Cisplatino con o senza Paclitaxel nel tumore testa-collo ricorrente o metastatico. Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano                                        
  • GIM 10 CONSENT Studio clinico di fase III di confronto tra la somministrazione concomitante e quella sequenziale della chemioterapia e degli inibitori dell'aromatasi come trattamento adiuvante delle pazienti in postmenopausa con carcinoma mammario operato ormonosensibile. Sponsor: IRCCS San Martino - IST 
  • PAINTER Studio di fase 4, multicentrico, interventistico, a singolo braccio per la valutazione della tollerabilità di Eribulina e della sua associazione con alcuni polimorfismi in una popolazione non selezionata di donne con tumore mammario metastatico . Sponsor: A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico Milano.         
  • BEVATRABE Studio italiano multicentrico randomizzato, non comparativo, di fase II, volto a valutare l’ efficacia e sicurezza della combinazione di bevacizumab e trabectedina con o senza carboplatino nelle pazienti affette da carcinoma ovarico in progressione a 6-12 mesi dal termine della precedente chemioterapia a base di platino. Sponsor: IRCCS- Istituto di ricerche farmacologiche “MARIO NEGRI” Milano            
  • STOP Osservazionale prospettico Identificazione di Polimorfismi Predittivi la Tossicità Correlata al Trattamento con Bevacizumab: STOP Trial .Sponsor: A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico Milano.             
  • MANILA Studio di fase 2 multicentrico randomizzato di confronto tra terapia metronomica con vinorelbina orale verso la migliore terapia di supporto in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata stabile (sec. criteri recist) dopo una prima linea di chemioterapici con regimi contenenti sali di platino: studio manila. Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano    
  • CAPTEM “Studio in aperto, randomizzato, multicentrico, di Fase II per valutare l’attività del trattamento con capecitabina in associazione a temozolomide (CAPTEM) versus FOLFIRI come trattamento di seconda linea in pazienti che sono progrediti durante o dopo un regime chemioterapico di prima linea contenente oxaliplatino per carcinoma colo rettale avanzato, MGMT metilato e RAS mutato”  Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano    
  • VALENTINO Terapia di prima linea con FOLFOX-4 e panitumumab seguito da 5-fluorouracile/leucovorin e panitumumab o solo panitumumab come terapia di mantenimento in pazienti affetti da carcinoma colorettale metastatico RAS Wild-Type. Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano.  
  • EPIC Studio multicentrico, randomizzato, di fase III di confronto tra la chemioterapia di I linea personalizzata e la chemioterapia standard in pazienti anziani affetti  da carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato/metastatico.  Sponsor: Azienda Ospedaliera Universitaria S.Luigi Gonzaga di Orbassano, Torino.    
  • PASS  Analisi dell’efficacia della pleurectomia/decorticazione nel trattamento del mesotelioma pleurico maligno - Pass Trial (Pleural mesotheliomA Strategies Study)Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano                      
  • BELLE 3 Studio randomizzato, in doppio cieco, controllato versus placebo, di Fase III, con BKM120 in associazione a fulvestrant in pazienti in post-menopausa con carcinoma mammario positivo per i recettori ormonali HER2-negativo trattato con inibitori dell’aromatasi, localmente avanzato o metastatico che ha presentato progressione durante o dopo terapia con un regime contenente un inibitore di mTOR. Sponsor: Novartis Farma S.p.a.      
  • NSABP FB-7 Studio clinico randomizzato di fase II per la valutazione dei regimi di terapia neoadiuvante con paclitaxel settimanale più neratinib o trastuzumab o neratinib e trastuzumab seguito da doxorubicina e ciclofosfamide con trastuzumab postoperatorio in donne con tumore alla mammella HER2-positivo localmente avanzato.Sponsor: PUMA biotechnology 
  • HOPE Studio di fase II, in aperto, singolo braccio, per valutare l’attività antitumorale ed i predittori di risposta della terapia neoadiuvante con eribulina in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo. Sponsor: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano    
  • GIM 3 - FATA, Studio di fase III di confronto tra anastrazolo, letrozolo ed exemestane e tra strategia sequenziale (2 anni di terapia con tamoxifen seguiti da 3 anni di terapia con inibitori delle aromatasi) verso strategia up-front ( 5 anni di terapia con inibitori delle aromatasi) nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario ormono-responsivo. Sponsor: Università degli Studi di Napoli Federico II, Facoltà di Medicina e Chirurgia           
  • TOSCA, Studio randomizzato che valuta il ruolo della durata del regime folfox-4 (3 verso 6 mesi) come terapia adiuvante per pazienti con tumore del colon in stadio  II / III                                                                      
  • STUDIO Ancillare del protocollo TOSCA, studio di polimorfismi genici Sponsor: GISCAD   
  • PROTOCOLLI  USO TERAPEUTICO / COMPASSIONEVOLE NOMINALE
  • TRAMETINIB   per il trattamento dei pazienti affetti da melanoma metastatico BRAF mutati  

Attività didattica

L'Oncologia è convenzionata con la Scuola di Specializzazione di Oncologia dell’Università di Milano, che consente la presenza di medici in formazione.
Gli specializzandi effettuano l’attività clinica e partecipano attivamente all’attività scientifica del Dipartimento, nonché preparano la tesi di Specialità 

 

Aree di eccellenza
  • Neoplasia mammaria
  • Melanoma
  • Neoplasie del colon retto
  • Neoplasie toraciche
  • Neoplasie ginecologiche

 

Senologia Clinica ed Ecografia Diagnostico‐Interventistica Oncologica

Il reparto si occupa della diagnosi, interventistica e non, e del trattamento interventistico dei pazienti oncologici ed ematologici del Dipartimento Oncologico. L'ecografia è una metodica ormai ampiamente conosciuta dai medici e pazienti. In questi ultimi anni i progressi ottenuti nella tecnologia dei macchinari e delle sonde hanno aumentato le indicazioni di tale esame. In campo oncologico questa metodica ha assunto notevole importanza, proponendosi come costante supporto alla pratica clinica, durante l’intero decorso della malattia neoplastica.
 

Collaborazioni nazionali e internazionali

Collaborazioni cliniche e/o scientifiche:

  • ESMO (European Society of Medical Oncology): Centro designato da ESMO per l’integrazione delle cure simultanee
  • Istituto di Ricerca “Mario Negri”, Milano Nerviano Medical Science – Clioss
  • Gruppo GIM “Gruppo Italiano mammella”
  • ITMO GISCAD
  • AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica)
  • CIPOMO (Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri)
  • FICOG (Federation of Italian Cooperative Oncology Groups)

 

Principale casistica trattata

Le patologie più frequentemente trattate sono le neoplasie mammarie, del polmone e del tratto gastroenterico (con partecipazione a gruppi di studio policentrici) e la patologia onco‐ematologica (per cui vengono eseguite chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali per mielomi e linfomi).