La chirurgia generale del Fatebenefratelli svolge un’attività chirurgica di oltre 1.350 interventi l’anno, caratterizzata dall’adozione sempre più frequente di metodiche laparoscopiche e toracoscopiche (chirurgia addominale maggiore, chirurgia toracica resettiva, chirurgia del rachide dorsale e chirurgia d’urgenza).
I campi d’azione della Struttura riguardano la maggior parte delle patologie di interesse chirurgico.
A livello addominale sono praticate la chirurgia della parete addominale (dalle ernie inguinali, trattate in regime di Day Surgery al trattamento dei grossi laparoceli complicati), la chirurgia delle vie biliari e resettiva epatica, la chirurgia colon-rettale (in massima parte con metodica laparoscopica), la chirurgia gastrica e della milza (affrontate sempre con più frequenza in laparoscopia) e i trattamenti intensivi “open abdomen”.
È stata sviluppata la chirurgia proctologica, dove vengono affrontate anche le patologie complesse del pavimento pelvico con interventi all’avanguardia (es. POPS).
Ulteriori campi che vengono sempre più incrementati sono la chirurgia senologica e la chirurgia toracica.
Infine il reparto mantiene un notevole volume d’attività chirurgica espletata in regime d’urgenza, con particolare riguardo alle patologie acute addominali e al politrauma.

L’attività chirurgica è di circa 1.000 interventi l’anno si è progressivamente caratterizzata per il ricorso sempre più frequente alle metodiche mininvasive con significativa riduzione delle degenze e dell’impegno assistenziale nella degenza postchirurgica.

L'unità di Chirurgia Generale in ottemperanza alla “mission” aziendale fornisce adeguate risposte in tema di diagnosi,presa in carico e cura delle malattie chirurgiche, nel rispetto dei principi di scientificità e qualità e con l’obiettivo dimassima efficienza, migliore efficacia e massima attenzione agli aspetti relazionali e di umanizzazione con il paziente.

L’Unità agisce sia in elezione che in urgenza con estensione del servizio in consulenza (anche in sala Operatoria) alpresidio Macedonio Melloni.

Attualmente sono in corso i seguenti studi multicentrici:

  • Studio sulla vascolarizzazione delle anastomosi colorettali con Verde Indocianina

  • Chirurgia laparoscopica e robot-assistita colo-rettale.

  • Chirurgia della Parete Addominale

  • Chirurgia proctologica: mucoprolassectomia, STARR, trans-STARR e resezione retto-sigmoidea per via trans-anale (Altemeier).

  • Chirurgia del Surrene e dei Paragangli

  • Chirurgia delle metastasi peritoneali

 

Patologia gastro-enterica:  chirurgia delle patologie benigne e maligne dello stomaco, del duodeno e dell’intestino tenue. Utilizzo della tecnica chirurgica tradizionale “aperta” e della tecnica mini-invasiva laparoscopica e robot-assistita quando indicata..
Patologia epato-biliare e del pancreas: colecistectomia laparoscopica, chirurgia delle neoplasie benigne e maligne del fegato, della colecisti e del pancreas. Chirurgia delle metastasi epatiche.
Patologia colon-proctologica: chirurgia delle patologie benigne e maligne del colon-retto, chirurgia delle fistole, delle emorroidi, del prolasso, della sindrome da defecazione ostruita, del rettocele. Applicazione delle nuove metodiche di transezione meccanica del retto per via transanale che, oltre al risultato funzionale, offrono un post operatorio pressoché indolore rispetto alla chirurgia tradizionale.
Patologia della parete addominale: chirurgia delle ernie della parete addominale: inguinale, crurale, ombelicale, femorale, otturatoria, lombare, primitive e recidive. Chirurgia del laparocele primitivo e recidivo. Impianto di reti protesiche di ultima generazione. Utilizzo della tecnica chirurgica tradizionale “aperta” e della tecnica mini-invasiva laparoscopica quando indicata.
Patologia toraco-polmonare: chirurgia delle neoplasie del polmone e della pleura. Chirurgia delle metastasi polmonari. Chirurgia del pneumotorace. Chirurgia del versamento pleurico. Utilizzo della tecnica chirurgica tradizionale “aperta” e della tecnica mini-invasiva toracoscopia quando indicata. 
Patologia endocrina: chirurgia della patologia benigna e maligna delle ghiandole surrenaliche e dei paragangli, mediante approccio laparoscopico e retroperitoneoscopico.
Patologia ematologica: chirurgia della milza e dei linfonodi. Utilizzo della tecnica chirurgica tradizionale “aperta” e della tecnica mini-invasiva laparoscopica.
Patologia chirurgica d’urgenza: guardia chirurgica attiva in Pronto Soccorso 24 ore su 24. Trattamento del paziente affetto da patologia chirurgica acuta e traumatica dell’addome e del torace sia con tecnica chirurgica tradizionale “aperta” che con tecnica mininvasiva laparoscopica quando indicata.
Per l'esperienza maturata negli anni in questi ambiti di cura, sono attive, nell’Unità Operativa, tre moduli organizzativi denominati “Strutture Semplici” per lo sviluppo e l'applicazione delle più aggiornate metodiche di cura.

Chirurgia Bariatrica e Metabolica : con tecnica minivasiva e utilizzo della tecnologia3D