Un nuovo importante traguardo per la Cardiologia dell’Ospedale Fatebenefratelli: sono state eseguite le prime procedure di riparazione transcatetere della valvola mitrale mediante una tecnica innovativa e mini-invasiva destinata ai pazienti affetti da insufficienza mitralica severa non candidabili alla chirurgia tradizionale.
Questo intervento, effettuato dall’équipe multidisciplinare composta da cardiologi interventisti, ecocardiografisti e anestesisti dell’Ospedale FBF, rappresenta un significativo passo avanti nell’offerta terapeutica dell’ospedale, ampliando le possibilità di cura per pazienti fragili e ad alto rischio chirurgico.
“Questo risultato segna un momento di grande crescita per il nostro reparto e per tutto l’ospedale”, dichiara il Dott. Giovanni Battista Forleo, direttore della cardiologia. “La MitraClip consente di trattare in modo efficace pazienti che fino a poco tempo fa avevano opzioni terapeutiche limitate. È il frutto di un lavoro di squadra e di un percorso di formazione e investimento tecnologico che abbiamo fortemente voluto.”
La procedura, eseguita per via percutanea attraverso accesso venoso, permette di correggere il difetto valvolare riducendo il rigurgito mitralico senza necessità di intervento a cuore aperto, con tempi di recupero significativamente più rapidi.
“Dal punto di vista tecnico, si tratta di una procedura complessa che richiede elevata esperienza e stretta collaborazione tra le diverse figure coinvolte”, spiega il dott. Dennis Zavalloni, Responsabile dell’ Emodinamica. “Questo traguardo è motivo di grande soddisfazione e rappresenta l’inizio di un programma strutturato che ci permetterà di offrire questo trattamento a un numero crescente di pazienti.”
Con l’introduzione di queste procedure, La cardiologia del Fatebenefratelli si conferma come centro all’avanguardia nella gestione delle patologie cardiovascolari, puntando su innovazione, multidisciplinarietà e centralità del paziente.
