Comunicati stampa

Totum Motum Day 2026 all’Ospedale Sacco una giornata di sport, medicina e innovazione per la Rete Regionale della Medicina dello Sport

Si è svolto oggi presso il Presidio Ospedaliero Luigi Sacco dell’Ospedale Luigi Sacco il Totum Motum Day 2026, una giornata dedicata alla medicina dello sport, all’attività fisica e all’integrazione tra prevenzione, performance e riabilitazione, nell’ambito della Rete Regionale Sperimentale di Medicina e Patologia dello Sport della Regione Lombardia.

Sport, inclusione e performance: la medicina in azione

La giornata si è aperta con i saluti della direttrice Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo e del Presidente di CONI Lombardia Marco Riva, che hanno ribadito l'importanza della sinergia tra mondo medico e sportivo. A seguire, presso gli ambulatori di Medicina dello Sport dell’Ospedale, si sono svolte dimostrazioni pratiche sportive con l'analisi simultanea delle performance fisico scheletriche, che hanno trasformato gli spazi ospedalieri in un vero laboratorio di medicina applicata. Tra le attività più significative le dimostrazioni di arti marziali e sport ad alta intensità, le sessioni dedicate al blind tennis, simbolo di sport e inclusione, e l’approfondimento delle tecniche di analisi biomeccaniche della pedalata.

La giornata ha visto la partecipazione attiva e coinvolgente, tra gli altri, di Francesco Toldo, ex portiere nazionale, Luigi Busà, Campione Olimpico Karate Tokyo e Emma Buschmann, nuotatrice olimpica. Gli atleti con spirito sportivo si sono messi alla prova anche con attività lontane dalle loro comfort zone per verificare i benefici di un allenamento funzionale.

La rete e i partner

La giornata, animata da partner sportivi e tecnologici come BiPink, Rasta Power e Totum Motum, si inserisce nelle attività della Rete Regionale Sperimentale di Medicina dello Sport, sviluppata con il contributo di Regione Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico e Federazione Medico Sportiva Italiana, insieme a strutture ospedaliere e centri di eccellenza del territorio, tra cui ASST Valtellina e Alto Lario e ASST Lodi.

Questa giornata rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della Rete Regionale di Medicina dello Sport, nata per costruire un modello innovativo e integrato capace di mettere in relazione prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e performance”, sottolinea Maria Grazia Colombo, Direttrice Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco. “L’obiettivo è consolidare un sistema sempre più strutturato e replicabile, in grado di accompagnare l’atleta lungo tutto il percorso clinico e, allo stesso tempo, valorizzare lo sport come leva fondamentale di salute pubblica, inclusione e benessere