Il Dipartimento interaziendale delle Cure Primarie dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Santi Paolo e Carlo si prepara ad affrontare il picco influenzale
Milano, 9 dicembre 2025 – L’influenza stagionale sta registrando un incremento significativo di casi sul territorio lombardo, con un aumento delle segnalazioni soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione. Complice l’abbassamento delle temperature, quest’anno il picco potrebbe essere raggiunto in anticipo, già entro la fine dell’anno.
Di fronte a questa tendenza e rinnovando l’invito a vaccinarsi il prima possibile, il Dipartimento Interaziendale delle Cure Primarie di Milano, diretto dall’ASST Fatebenefratelli Sacco in collaborazione con l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e l’ASST Santi Paolo e Carlo, conferma di essere pronto a fronteggiare l’emergenza con l’apertura degli HotSpot, che ampliano la rete assistenziale territoriale per garantire una risposta rapida, capillare ed efficace. Infatti, sono stati attivati quattro HotSpot presso le Case di Comunità di Villa Marelli, Don Orione e Bande Nere, e presso l’ambulatorio di Don Bosco.
L’invito a tutti i cittadini, prima di recarsi negli HotSpot, è di fare riferimento al Numero Europeo Armonizzato (NEA), servizio regionale che offre supporto sanitario non urgente attraverso il numero 116 117 , disponibile nei giorni festivi, sabato e domenica, h24 e dal lunedì al venerdì, dalle ore 20.00 alle ore 8.00.
La centrale operativa li aiuterà ad orientarsi e ricevere tutte le informazioni necessarie, così da rispondere a ogni necessità in modo organizzato, evitando congestioni e riducendo i tempi di attesa.
Presso gli Hotspot i cittadini hanno la possibilità di essere visitati e avere una valutazione più specifica attraverso l’utilizzo di tamponi (che analizzano: influenza A e B, covid, virus respiratorio sinciziale, streptococco) ed eventualmente attraverso una ecografia polmonare. Il Dipartimento conferma dunque la piena operatività e prossimità ai cittadini attraverso la propria rete territoriale e invita la popolazione a cogliere l’opportunità di vaccinarsi contribuendo così alla tutela della salute collettiva.