burger mobile
logo
Sede Legale ASST Fatebenefratelli Sacco
Via G.B Grassi, 74 . 20157 - Milano | CF e PI:09319690963
IBAN: IT47A0538701615000042209922
protocollo.generale@pec.asst-fbf-sacco.it

Alcol e Trattamenti

25/05/2018

Cosa sono i NOA?

I NOA (Nuclei Operativi di Alcologia) si occupano del trattamento dei problemi e delle patologie correlati all’assunzione eccessiva di alcol. Offrono ai cittadini che hanno problemi di bere in eccesso o di dipendenza alcolica percorsi di cura e riabilitazione.
Nel territorio della  ASST Fatebenefratelli – Sacco sono presenti due NOA, ubicati in via Perini e in via Settembrini dotati di un’equipe multidisciplinare che si avvale della figura del medico,dello psicologo, dell’assistente sociale, dell’educatore e dell’infermiere  che lavorano in modo integrato con una costante attività territoriale di rete.

I NOA di Milano offrono all’alcolista  e ai familiari un trattamento di base che prevede:

  • una prima fase di accoglienza volta alla rilevazione dei bisogni degli utenti e  finalizzata alla definizione di un programma psico-socio-sanitario;
  • una seconda fase che mira al raggiungimento e al mantenimento dell’astinenza da alcol con percorsi differenziati di tipo sanitario, psicologico e socio-riabilitativo;
  • una terza fase di consolidamento dell’astinenza con il proseguimento del monitoraggio sanitario e psico-sociale e  con il possibile invio ai gruppi di auto aiuto alcologico degli Alcolisti Anonimi, degli AlAnon e dei Club Alcologici Territoriali (CAT).

Questi percorsi sono contenuti in un tempo medio di 12 – 24 – 30 mesi al termine del quale è possibile prevedere le dimissioni dei pazienti o, qualora se ne valuti la necessità, dei controlli periodici  per fasce particolari di popolazione, come  i pazienti con doppia diagnosi, con gravi patologie alcolcorrelate (PAC) inviati dal Tribunale dei Minorenni, dal Tribunale Ordinario o dalle Commissioni Mediche Locali.

Percorso di trattamento

Prima fase

prima fase

All’avvio del percorso di presa in carico viene proposta al paziente in valutazione per problematiche alcologiche la presa in carico sanitaria con visite e colloqui medici e con la prescrizione di esami ematochimici e tossicologici, ripetuti periodicamente.

Inoltre ai bevitori e ai loro familiari vengono proposti :

  • colloqui psicologici individuali, di coppia o di famiglia
  • valutazione psicodiagnostica ( solo per il bevitore)
  • colloqui sociali (al bisogno)
  • colloqui educativi (al bisogno)
  • partecipazione a gruppi multifamiliari a carattere motivazionale e informativo (GIA).

I Gruppi Informativi Alcologici (GIA) rappresentano un percorso intensivo (14 incontri tre volte alla settimana) e a termine (5 settimane) in cui i pazienti e i familiari possono essere aiutati a rimettere in discussione le proprie idee rispetto alla sostanza alcolica e ad iniziare o continuare il programma di astinenza con il conteggio dei giorni senza alcol.

Seconda Fase

seconda fase

Al termine della fase valutativa l’équipe del NOA definisce, in base al materiale clinico raccolto e alle osservazioni sui pazienti, un programma di trattamento specifico della durata di 12 mesi che può prevedere:

  • visite e colloqui medici periodici con esami di controllo e monitoraggio;

a seconda del bisogno:

  • colloqui individuali, di coppia, di famiglia con lo psicologo;
  • colloqui individuali o di coppia con l’assistente sociale;
  • colloqui individuali o di coppia con l’educatore;
  • partecipazione a gruppi psicoeducativi, di rilassamento, di discussione;
  • invio ai gruppi di auto aiuto territoriali AA, Alanon, CAT;
  • inserimento nelle Comunità Terapeutiche accreditate per un

      percorso residenziale con modulo specialistico in alcologia.

I gruppi multifamiliari o solo per i pazienti alcoldipendenti proposti dai NOA sono:

  • gruppo psicoeducativo Primo Percorso (GPP)
  • gruppo Mindfullness
  • gruppi sulla genitorialità

per visionare i contenuti e le specificità di ogni singolo gruppo consultare  il sito ASST Fatebenefratelli – Sacco – Servizi Territoriali – Nucleo Operativo Alcologia

Il GPP è un gruppo psico-educativo che ha l’obiettivo di stimolare i partecipanti a riflettere su specifici argomenti che vengono presentati dallo psicoterapeuta conduttore. Gli argomenti, presentati attraverso la visione di film a tema,  sono trasversali alle problematiche che i pazienti e i familiari affrontano nella loro storia alcolica e sono stati selezionati dall’équipe NOA Perini in più di vent’anni di attività clinica. Il percorso terapeutico del Gruppo Primo Percorso aiuta i partecipanti a costruire strumenti specifici e personali per affrontare le difficoltà quotidiane e i problemi relazionali e familiari.

Il programma MBRP intende favorire una maggiore consapevolezza di ciò che accade quando si ricorre alla sostanza o all’alcol, per arrivare a poter scegliere comportamenti alternativi, più funzionali nelle situazioni a rischio, anziché reagire in modo automatico o impulsivo.

La consapevolezza che vuole sviluppare riguarda il riconoscere pensieri, sensazioni, stati emotivi associati all’uso della sostanza / alcol,ma si estende anche alla vita quotidiana, al vivere con pienezza le esperienze positive e affrontare quelle spiacevoli. Questo tipo di attenzione consapevole è cruciale nel poter prevenire future ricadute e al fine di promuovere uno stile di vita più sano e una vita più consapevole e corrispondente ai propri valori.

Terza Fase

terza fase

In quest’ultima fase di lavoro i pazienti (alcolisti e familiari) possono:

  • proseguire i percorsi di gruppo (gruppo consolidamento prosecuzione del GPP)
  • essere inviati o continuare la frequenza ai gruppi di auto mutuo aiuto (AA – Alanon e CAT)
  • essere dimessi
  • proseguire i controlli periodici con gli operatori del NOA

per i pazienti con doppia diagnosi, con gravi patologie alcolcorrelate, inviati dal Tribunale Minori, dal Tribunale Ordinario,      dalla CML (Commissione Medica Locale Patenti)

Nel Gruppo Consolidamento i pazienti approfondiscono gli argomenti trattati nel GPP e ne affrontano di nuovi. Inoltre sperimentano i personali strumenti che si sono costruiti nei 12 mesi di lavoro del Gruppo Primo Percorso attraverso il confronto con i partecipanti, la lettura della propria storia, la messa in atto di strategie per affrontare fasi personali e/o familiari particolarmente difficili e traumatiche.

Il Gruppo sulla genitorialità prevede un ciclo di 5 incontri informativi a cadenza settimanale sul tema di "alcol e genitorialità" e un successivo monitoraggio sanitario di sei mesi, che prevede anche la partecipazione ad un "gruppo discussione" a cadenza mensile per sei mesi in cui viene proposta la visione di un film che tratta le seguenti tematiche: la separazione dai genitori, l'alcol nella coppia, il punto di vista dei figli, allontanarsi dai genitori per crescere, la famiglia malata e l'alcol in famiglia.

 

gruppi

 

Modalità di accesso al NOA

Gli utenti alcolisti e/o familiari possono accedere al NOA direttamente, previo appuntamento Telefonico. L’invio al Servizio può essere fatto dagli operatori o dai servizi del territorio, dalle Aziende Ospedaliere, dai Medici di Medicina Generale, dalla Magistratura, dalla Commissione Locale Patenti, da tutte le associazioni che, sul territorio, si occupano di salute.

In fase di accoglienza nel documento del “Consenso al trattamento  dei dati personali” il paziente sceglie se mettere al corrente del suo programma alcologico il Medico di Medicina Generale (MMG).
Quando  l’utente da il suo consenso può informare il MMG sul suo percorso al NOA e il medico del NOA può contattare il collega telefonicamente e mandargli periodicamente la NOA CARD con gli aggiornamenti del percorso.

NOA CARD

La NOA CARD è un tesserino che contiene sinteticamente le informazioni relative al percorso terapeutico  che l’alcolista e i suoi familiari svolgono al NOA.  Il medico del NOA la consegna al paziente che può farla visionare al MMG.
Se il paziente ha dato il suo consenso, il medico del NOA può inviare al MMG via email, periodicamente, la NOA CARD aggiornata sul percorso trattamentale del bevitore.

Collaborazione del Medico di Medicina Generale con il NOA

Il MMG che vuole collaborare con il NOA nella gestione del paziente alcoldipendente può rivolgersi al medico alcologo telefonicamente o prendendo un appuntamento.


Torna a  Nucleo Operativo Alcologia (NOA)