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Partorire senza dolore

- © 2017 Asst Fatebebenfratelli Sacco

Che cosa è l’epidurale?
L’analgesia epidurale o peridurale (sono sinonimi) consiste nel posizionamento di un tubicino di plastica molto sottile (cateterino) nello spazio epidurale che si trova dietro al midollo spinale.
La manovra viene effettuata a livello lombare tra la 2° e la 3° o tra la 3° e la 4° vertebra lombare.
Non è una procedura dolorosa perché prima di iniziare si infiltra cute e sottocute con anestetico locale. Se la conformazione del corpo della partoriente è favorevole, l’anestesista impiega di solito pochi minuti a trovare lo spazio e posizionare il cateterino.
La paziente deve assumere posizione seduta o sdraiata sul fianco (la scelta della posizione dipende dall’anestesista che effettua la manovra ed è sostanzialmente uguale ai fini della procedura) cercando di piegare la schiena ed aprire così gli spazi intervertebrali. Durante il travaglio le contrazioni possono rendere difficile per la donna rimanere ferma: per questo motivo
l’anestesista procederà solo nell’intervallo libero dalle contrazioni .
La tecnica prevede che venga mantenuta una sterilità assoluta per ridurre al minimo il rischio di infezioni. Una volta in sede, il cateterino viene fissato alla schiena con un cerotto. La donna potrà assumere la posizione preferita (supina, sul fianco, seduta), compatibilmente con il monitoraggio (che viene eseguito necessariamente almeno per i primi 30-40 minuti dopo l’analgesia). I farmaci vengono quindi somministrati attraverso il cateterino: di solito si utilizza una associazione di due
farmaci. Uno è l’anestetico locale l’altro è un’oppiaceo (derivato della morfina). In questo modo si ha un effetto sinergico, sia in termini di copertura del dolore che in termini di durata dell’effetto.
Le concentrazioni utilizzate sono molto basse, in modo da avere un effetto antalgico senza provocare difficoltà di movimento. Si cerca così di portare la donna alla fase espulsiva conservando la sensazione del premito e la voglia di spingere, per avere un parto naturale e non operativo.

 

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