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Centri Specialistici

Asilo Nido "La casetta dell'arcobaleno"

L’Asilo Nido  dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico accoglie, per un numero massimo di 24 posti, bambini prioritariamente figli di dipendenti e, in caso disponibilità, figli di persone esterne all’Azienda.
Offre grande attenzione alla cura e al benessere di ogni bambino, accanto a proposte educative e formative adeguate ai vari percorsi di età.

Il servizio è pensato per essere uno spazio di incontro e confronto per le famiglie aperto e in relazione con i servizi del territorio; è inoltre certificato secondo le norme ISO 9001 e UNI 11034.

L’iscrizione viene effettuata con un versamento tramite bonifico bancario e al momento del pagamento viene anche concordata la data di inserimento del bambino.

Una volta iscritto, il bambino ha titolo a frequentare il nido sino all’età di tre anni, dando conferma della frequenza e previo versamento della predetta iscrizione all’inizio di ogni anno scolastico.

L’ammissione al nido potrà intervenire anche in corso d’anno, nel caso in cui si rendessero disponibili posti.

CALENDARIO E ORARI DI APERTURA

La struttura apre dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle ore 18.00 con chiusura in occasione delle festività previste dal Calendario di funzionamento del servizio e nel mese di agosto, in base al numero dei bambini, si riserva l’apertura con servizio a frequenza settimanale. A fronte di un numero minimo di 4 richieste potrà essere attivato un servizio di custodia successivo all’orario di apertura dell’asilo nido sino alle ore 19.00.

 

Le fasce orarie di frequenza giornaliera sono:

FASCIA ORARIA

ENTRATA/USCITA            

RETTA

DIPENDENTI    

RETTA

ESTERNI

Tempo Ridotto

Dalle 7.00 alle ore 14.30      

€ 350,05

€ 474,82

Tempo pieno

Dalle 7.00 alle 16.00

€ 439,35

€ 549,18

Tempo prolungato      

Dalle 7.00 alle 18.00

€ 470,06

€ 633,08

Post-nido

Dalle 18.00 alle 19.00

€ 95,95

€ 95,95

 

La retta mensile è comprensiva della fornitura dei pasti, spuntino mattutino e merenda.

È possibile scegliere diverse modalità di frequenza; in caso di necessità programmate, il genitore può prolungare l’orario di frequenza giornaliera con il pagamento di un costo orario aggiuntivo.

I momenti della giornata al nido sono attentamente scanditi in ritmi, rituali e proposte educative per favorire nel bambino un senso di sicurezza e serenità dato dalla comprensione del tempo che scorre.

 

PROPOSTE EDUCATIVO DIDATTICHE

Il nido offre una programmazione giornaliera di attività orientate a stimolare e potenziare gli apprendimenti e le competenze nelle diverse aree di sviluppo in base ad età, potenzialità, inclinazioni nel rispetto dei tempi di crescita di ciascun bambino.

Nello schema l’articolazione oraria di una giornata tipo al nido:

ORE ATTIVITÀ

Entro le 09.30 Ingresso

09.30 – 10.00 Spuntino / Cambio / Gioco delle presenze

10.00 – 11.00 Attività programmate

11.15 – 12.00 Pasto

12.00 – 12.30 Cambio / Rilassamento

12.30 – 15.00 Nanna

14.15 – 14.30 Uscita tempo ridotto

15.00 – 15.30 Cambio / Merenda

Dalle 15.30 Uscite tempo pieno e tempo prolungato

16.00 – 17.00 Attività pomeridiana

17.00 – 17.30 Cambio / Spuntino pomeridiano

18.00 Chiusura

 

Accanto alle proposte quotidiane sono previsti progetti educativo-didattici, volti a fare sperimentare ai bambini numerose esperienze di relazione, autonomia e apprendimento.

Laboratorio di pittura attraverso il disegno collettivo e individuale su diversi supporti e l’utilizzo di materiali e tecniche differenti, il bambino giunge al controllo motorio e alla conoscenza del proprio corpo, collegando pensiero e verbalizzazione.

 

Laboratorio creativo

Al fine di ampliare il campo della manipolazione e affinare la motricità della mano, ai bambini vengono proposti materiali di recupero o di uso quotidiano con cui sperimentare combinazioni e assemblaggi impensabili.

Laboratorio musicale

Un avvicinamento al mondo della musica e dei suoni: scoperta, creazione, manipolazione, fruizione e uso di materiali sonori. L’educatore propone contesti di gioco per sperimentare e indagare la motricità, la creatività e la curiosità verso strumenti musicali “classici” e non.

Il teatro di immagini

Uno spazio di gioco in cui parola e immagine “svelano il mondo nelle sue molteplici forme” attraverso un personaggio narratore che illustra le immagini. Il teatro come scoperta di sé e interazione con l’altro crea un luogo di incontro tra corpo, voce e ritmo… stimolando emozioni e immagini “vicine “ e “lontane”.

Giocare con il corpo

Uno spazio di gioco in cui il corpo “si svela” nelle sue molteplici forme… si esplorano le proprie potenzialità e difficoltà attraverso i propri sensi e il movimento, sperimentando percorsi di cambiamento e crescita. La musica farà da sottofondo ad alcune attività, creando una base sonora alternativa alle parole e ai suoni/rumori prodotti dai bambini; i bambini sperimenteranno inoltre il silenzio e i propri suoni (rumori, voci, passi...) utilizzando il corpo in movimento, in accelerazione e in stasi.

 

LA RISTORAZIONE AL NIDO

Il servizio di refezione viene assicurato dalla mensa interna dell’Azienda. In caso di problematiche o diete particolari (a seguito della presentazione di apposita certificazione medica), verrà proposto un menù alternativo. Il menù giornaliero comprende uno spuntino a base di frutta consumato a metà mattina, il pranzo composto da primo, secondo e contorno e la merenda del pomeriggio.

 

IL NIDO E LA FAMIGLIA

Il ruolo della famiglia al nido è uno dei punti cardine della nostra filosofia educativa. Per questo motivo si organizzano numerose occasioni di incontro per favorire la convivialità, la socializzazione e il supporto alla genitorialità:

  • Assemblee generali, riunioni di sezione, colloqui individuali
  • Festa di Natale, merenda con i genitori, festa di fine anno
  • Laboratori con i genitori

 

Per notizie relative ad iscrizioni, inserimenti e qualsiasi ulteriore informazione,

rivolgersi al Nido

tel. 02 6363.2850 – mail: nido.fatebenefratelli@elior.it

 

Centro di Medicina Psicosomatica

Il Centro di Medicina Psicosomatica si occupa del trattamento dei correlati psichici e somatici dello stress, dei
disturbi d’ansia e di situazioni depressive legate a fasi critiche del ciclo di vita.
Spesso i correlati psichici e somatici dello stress possono manifestarsi a danno dell’apparato gastrointestinale con ad
esempio gastrite, colite, ulcera; dell’apparato cardiocircolatorio con tachicardia, aritmia, ipertensione; dell’apparato respiratorio con ad esempio asma e iperventilazione; dell’apparato urogenitale con dolori mestruali, impotenza, eiaculazione precoce; della pelle con ad esempio psoriasi, acne, dermatite, prurito, orticaria, secchezza cutanea e delle mucose, sudorazione eccessiva; del sistema muscolare con cefalea, crampi, tensioni cervicali e lombari, mialgia, fibromialgia, artrite; e del sistema immunitario.

Il Centro propone attività di Psicoterapia Individuale e di Gruppo, Percorsi Terapeutici di Gruppo finalizzati ad una
maggiore consapevolezza e riduzione dello stress, tramite l’acquisizione di tecniche di autocura. 

Tra le attività:

- Mindfulness: introduzione alla meditazione di consapevolezza
- Rilassamento muscolare progressivo
- Yoga della risata
- Ipnosi leggera

COME SI ACCEDE
1) Fissare il primo appuntamento telefonando al numero 331 2221698 ore 9.00 – 17.00 dal lunedì al venerdì
2) Farsi prescrivere dal proprio medico le seguenti prestazioni:

  •  Colloquio psicologico clinico
  •  Somministrazione di Test Psicometrico

3) Recarsi presso gli Sportelli dei Poliambulatori dell’Ospedale Luigi Sacco per pagare il ticket: colloquio psicologico
clinico (Cod. 95B012) e test psicometrico (Cod. 95B005).
Presentarsi all’appuntamento con l’impegnativa e la ricevuta del pagamento del ticket.
Al termine dell’iter diagnostico verrà proposto al paziente il programma terapeutico più idoneo. 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
3312221698

lun-ven: 9.00-17.00

Centro terapia del dolore

La funzione del dolore è direttamente legata alla necessità di segnalare la presenza di una lesione o un’alterazione in atto nell’organismo.
Nella maggior parte dei casi rappresenta, quindi, “il campanello d’allarme” di un danno che l’organismo sta per subire e consente di attuare deimeccanismi fisiologici di difesa.
Ma quando il dolore continua nel tempo, pur essendo guarita la malattia iniziale, esaurisce la sua funzione di sintomo iniziale utile diventando esso stesso una vera e propria malattia.
Numerose sono le patologie che possono essere causa scatenante iniziale di un dolore cronico, e che se non viene trattato tempestivamente può provocare nel paziente anche ansia, depressione, condizionando la sua qualità di vita.
 Milano è nata RED, la rete dei centri di Terapia del dolore, che riunisce tutte le strutture metropolitane che si occupano di sindromi dolorose.
Clicca qui per accedere agli altri centri della rete 

Esami radiologoci in gravidanza e nei bambini

La risonanza magnetica in gravidanza è pericolosa per il feto?
Allo stato attuale delle conoscenze mediche non sono noti danni causati al feto dall’ esposizione al campo magnetico ed alle onde di radio frequenza (come quelle dei normali apparecchi radio) per tempi di varie decine di minuti come avviene durante la RM fetale; ricordiamo che la RM fetale non utilizza raggi X.

Il mezzo di contrasto utilizzato in RM è pericoloso?
Il mezzo di contrasto della RM, a base di gadolinio, come tutti i farmaci iniettato in vena, può causare delle reazioni indesiderate imprevedibili, ma esse sono rare: esistono reazioni rare, modeste e transitorie come asma, orticaria, nausea e vomito in circa 1-2% dei casi. Le reazioni gravi,  shock anafilattico mortale, sono rarissime, una su qualche milione di pazienti che fanno RM; vale a dire cioe’ che e’ più probabile avere un incidente mortale durante il percorso  a piedi, in macchina o bus che porta da casa all’ ospedale.

L’ anestesia per l’esecuzione della RM in bambini piccoli è pericolosa?
Nel nostro Centro non viene eseguita una anestesia vera e propria, ma una sedazione moderata con uso di penthobarbital per via endovenosa. Tale metodica permette di tenere il bambino addormentato e fermo per alcune decine di minuti, essa permette anche un risveglio piuttosto rapido dopo l’ esame. In quindici anni di pratica, dopo migliaia di sedazioni nel nostro Centro,  non si e’ mai verificato un avvento avverso grave (coma o morte) con questo metodo di sedazione; in linea di principio, eventi avversi possono ovviamente avvenire, ma il nostro team di anestesisti e’ assai esperto e specializzato in questo campo e gli standard di sicurezza nel nostro Centro sono considerati molto alti.


Tomografia Computerizzata

Come si esegue la TC dell’ encefalo, del rachide o dell’ orecchio in un bambino piccolo dai 3 mesi ai 4-5 anni?
Di solito si sfrutta il sonno indotto dal pasto naturale: vale a dire viene preso l’ appuntamento per l’ esame all’ orario in cui di solito il bambino fa il suo sonnellino pomeridiano. Il giorno dell’ esame i genitori sveglieranno il bambino molto prima del solito, lo terranno sveglio tutta la mattina facendolo giocare e stancare, lo terranno quasi digiuno; in tale modo il bambino sara’ particolarmente stanco ed affamato quando giungerà in Radiologia un’ oretta prima dell’ esame TC (cercate di non farlo addormentare in auto).  Una volta arrivato gli darete un pasto abbondante, portato da casa, lo si porra’ poi del passeggino e si aspetterà’ che sia addormenti dopo l’ abbondante pasto. Nel caso invece di esami TC dell’addome e del torace con mezzo di contrasto per i bambini da 3 mesi a 5-6 anni sarà invece necessaria la sedazione, così come avviene per l’ esame RM in tale fascia di eta’.

L’ esame TC comporta molte radiazioni al bambino?
La TC espone il bambino ad un valore di raggi X varie volte più alto di quello di una normale radiografia. Per tale motivo all’ Ospedale Buzzi esponiamo i bambini alla TC solo in casi strettamente necessari e solamente se altre metodiche senza raggi X, come l’ ecografia o la RM non ci permettono di fare diagnosi. Comunque, l’ apparecchio TC che noi utilizziamo e’ stato messo a punto per fornire meno radiazioni possibile, utilizzando protocolli diversi da quelli dell’adulto e regolati per minimizzare la dose di raggi x.

Ecografia

Che cos’è l’ecografia?
L’ecografia è un esame del tutto innocuo che permette di visualizzare gli organi e i tessuti utilizzando ultrasuoni (invece che radiazioni),  come l’esame eseguito dalla mamma in gravidanza per vedere il piccolo quando è ancora nell’utero materno.

Perché si esegue l’ecografia  delle anche?
L’ecografia delle anche segue lo screening neonatale (Manovra di Ortolani) e permette di diagnosticare precocemente un’anomalia congenita detta displasia dell’anca. La displasia evolutiva dell’anca è dovuta a uno sviluppo anomalo dell'articolazione che porta la testa del femore a dislocarsi dalla cavità acetabolare dentro cui di solito alloggia e, se non corretta in tempo, compromette la futura deambulazione del bambino.

Quando si esegue l’ecografia delle anche?
Viene eseguita entro i primi 3 mesi di vita, quando le anche non sono ancora ossificate. 
Nel caso fossero presenti fattori di rischio (familiarità per la displasia evolutiva dell’anca, parto podalico, ecc.), è consigliabile eseguire tale esame entro i primi 45 giorni di vita.

Quando bisogna avere la vescica piena per l’ecografia? Perché?
La vescica piena è richiesta per l’ecografia dell’apparato urinario, l’ecografia dell’addome inferiore-scavo pelvico e l’ecografia dell’addome completo. 
La vescica, quando vuota, non può essere valutata  e deve essere distesa da urina perché  sia possibile studiarne il contenuto e le pareti.
La vescica piena è inoltre utile per la valutazione dell’utero e delle ovaie perché ne favorisce la loro visualizzazione.

Quando bisogna essere a digiuno per l’ecografia? Perché?
Il digiuno è richiesto per l’ecografia dell’addome superiore e/o dell’addome completo. 
Il digiuno è necessario per uno studio corretto delle vie biliari e della colecisti (che si svuota dopo i pasti). Il digiuno inoltre permette di evitare che la distensione dello stomaco impedisca la valutazione di fegato e pancreas.
Il tempo di digiuno richiesto varia a seconda dell'età dei piccoli pazienti:
- <9> - >9 anni digiuno da solidi per 4-6 ore, no restrizioni per liquidi chiari non gassati.
Per i pazienti di età inferiore a 1 anno il digiuno non è strettamente necessario se non è richiesta specificatamente la valutazione della colecisti e delle vie biliari.

Per l’ecografia delle anse intestinali che preparazione è richiesta?
E’ richiesto digiuno, per una migliore visualizzazione delle anse intestinali.
Il tempo di digiuno richiesto varia a seconda dell'età dei piccoli Pazienti:
- < 9 anni digiuno da solidi da 2-4 ore, nessuna restrizione per liquidi chiari non gassati
- > 9 anni digiuno da solidi per 4-6 ore, no restrizioni per liquidi chiari non gassati.

RX

Perché per alcuni esami radiografici si ricorre alle protezioni piombate? Quando vanno utilizzate?
Le protezioni piombate hanno la funzione di ridurre la dose di radiazioni ionizzanti, ossia i raggi X utilizzati per ottenere la radiografia, a livello degli organi più sensibili, quali per esempio le gonadi (testicoli e ovaie). Non sempre è possibile ricorrere alle protezioni piombate perché, in alcuni casi, si sovrapporrebbero proprio alla regione da studiare, rendendo l’esame inutilizzabile ai fini diagnostici.

Malattie infettive a trasmissione alimentare: consigli per i viaggiatori

Cibi e bevande contaminate da virus, batteri e parassiti sono causa di malattie gastro-intestinali molto frequenti nei viaggiatori.
Scarse condizioni di igiene, lo stress del viaggio e i cambiamenti climatici contribuiscono a scatenare disturbi fastidiosi e a volte pericolosi per la salute.
Conoscere gli alimenti più a rischio e le misure di igiene personale aiuta a viaggiare in salute (e a godersi la vacanza).

Per prevenire queste malattie è bene osservare alcune semplici norme comportamentali:

  • lavarsi spesso le mani, sempre prima di mangiare e dopo aver utilizzato i servizi igienici;
  • bere solo acqua minerale sigillata, meglio se gasata; nel dubbio bollire l’acqua per pochi minuti o disinfettarla con prodotti a base di cloro;
  • evitare il ghiaccio, succhi e altre bevande se non in bottiglia sigillata;
  • evitare i cibi più rischiosi: frutti di mare, carne e pesce poco cotti, creme, dessert e gelati artigianali, verdura cruda, frutta non sbucciata;
  • lavare i denti con acqua minerale.

Alcune malattie trasmesse da cibi e bevande (Epatite A, Febbre Tifoide, Colera) possono essere evitate con la vaccinazione.


Cosa fare in caso di diarrea

La diarrea in viaggio è uno dei disturbi più comuni che, nella maggior parte dei casi, tende a risolversi in 3 – 4 giorni senza necessità di terapia con farmaci.
Anche nei casi lievi è comunque necessaria la reidratazione con appositi prodotti (ricordarsi di metterli in valigia) che vanno sciolti in acqua potabile e bevuti a volontà. In mancanza di reidratanti già pronti è possibile preparare in casa questa soluzione: 6 cucchiaini di zucchero, 1 cucchiaino di sale da cucina, 1 litro di acqua potabile.
Attenzione: i bambini e gli anziani sono più a rischio di disidratazione!   

L’antibiotico più utilizzato contro la diarrea non di grave entità è la Rifaximina; per i bambini e le donne in gravidanza è invece indicata l’Azitromicina.

Se è necessario un immediato controllo dei sintomi è possibile assumere un farmaco che riduce la motilità intestinale come la Loperamide (da non usare nelle forme gravi); per l’uso nei bambini seguire le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo del farmaco.
Se la diarrea produce grave disidratazione o non risponde alla terapia entro 3 giorni, in particolare se c’è sangue nelle feci, vomito ripetuto e febbre, si deve consultare un medico.

Sacco Pieno...Sacco Vuoto

Crescere un figlio è un’esperienza molto intensa che porta a vivere  una molteplicità di emozioni, gioie, ansie, difficoltà, a volte ci si sente pieni…appagati, a volte vuoti…svuotati.
Il cibo rappresenta un veicolo importante nello sviluppo della relazione genitore-figlio.
I bambini possono riempirsi di cibo fino a diventare un sacco pieno o rinunciarvi diventando un sacco vuoto.
Può accadere di attraversare un momento di difficoltà con il proprio bambino rispetto all’alimentazione.
L’allattamento, lo svezzamento, il pasto in famiglia possono diventare complessi, faticosi, a volte anche dolorosi, sia per i bambini che per i loro genitori.
A volte lievi difficoltà, piccole incomprensioni con il tempo possono diventare un problema.
E’ possibile cambiare la situazione, ma è importante farlo subito! 
                      
A CHI SI RIVOLGE     
L’Ambulatorio  Sacco Pieno…Sacco Vuoto è uno  spazio di consulenza e di cura rivolto ai bambini della fascia di età 0-10 anni e ai loro genitori.
L'équipe è pronta ad accogliervi e sostenervi attraverso interventi brevi e mirati di consulenza e cura delle difficoltà alimentari non organiche del vostro bambino. 

EQUIPE        
E' composta da una neuropsichiatra infantile, dott.ssa Susanna  Russo, Responsabile dell’ambulatorio, e da due psicologhe psicoterapeute, dott.ssa Manuela Caleari, dott.ssa Azzurra Senatore.
In base alle necessità è possibile avvalersi della consulenza di altri specialisti. 

SERVIZI OFFERTI
Consulenza e valutazione NPI, psicoterapia individuale, mamma-bambino, di gruppo, familiare, homevisiting, colloqui di sostegno ai genitori.

NUOVE ATTIVITÀ
- Gruppi di sostegno alla relazione mamma-bambino dalla nascita al secondo anno di vita.
- Sostegno individuale o di gruppo rivolto a mamme con depressione post-partum e ai loro neonati (in collaborazione con il Centro per la diagnosi e il trattamento dei disturbi depressivi).

COME SI ACCEDE     
L’accesso è gratuito previa prenotazione e non è necessario disporre dell'impegnativa.
L'ambulatorio è aperto il lunedì, martedì, venerdì dalle 8.00 alle 14.00.                                                
                     
COME PRENOTARE
E' possibile prendere appuntamento chiamando il  n° 02 3904.2816-2680 il lunedì, martedì e venerdì dalle 8 alle 14 oppure il n° 02 3904.3816-17 il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 16.                  

LUOGO         
L’ambulatorio è collocato presso il padiglione 6 (piano terra), Dipartimento Materno Infantile, ambulatori specialistici di Pediatria e Neonatologia Polo Ospedaliero Sacco, v. G.B. Grassi 74, 20157 Milano (tram12 e 19).

Le App consigliate dall'ASST Fatebenefratelli Sacco